SLC CGIL, FISTEL CISL e UILFPC UIL del Lazio aderiscono alla mobilitazione nazionale del settore dei contact center e chiamano le forze politiche del territorio a sostenere la richiesta di un tavolo di crisi. «L’innovazione va accompagnata, non subita».
Le Segreterie Regionali del Lazio di SLC CGIL, FISTEL CISL e UILFPC UIL aderiscono allo sciopero proclamato dalle Segreterie nazionali per l’intero settore CRM/BPO nel periodo dal 13 al 27 luglio. Sul territorio regionale la mobilitazione si terrà nelle giornate del 17 e del 24 luglio, con l’astensione collocata a fine turno: 2 ore per il personale a tempo pieno(full-time) e 1 ora per il personale a tempo parziale(part-time), oltre al blocco degli straordinari e delle prestazioni aggiuntive per l’intero periodo. Come OO.SS Regionali riteniamo che le soluzioni esistono e sono strutturali: la piena applicazione della clausola sociale — prevista dalla Legge 11/2016 e dall’art. 53 bis del CCNL delle Telecomunicazioni — con il rispetto del principio di territorialità; il CCNL delle Telecomunicazioni come riferimento unico per le attività di contact center, contro l’uso di contratti sottoscritti da sigle non rappresentative; il finanziamento del Fondo bilaterale di settore; strumenti di formazione e riqualificazione professionale; lo stop alle delocalizzazioni all’estero. Non si può fermare la rivoluzione digitale, ma non possono essere le lavoratrici e i lavoratori a pagarne il prezzo. Lo sciopero di luglio è solo l’inizio di un percorso di mobilitazione che, in assenza di risposte concrete, culminerà in autunno con una mobilitazione nazionale a Roma. Le Segreterie Regionali del Lazio saranno al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, nei luoghi di lavoro e davanti alle istituzioni. Le Segreterie Regionali Roma e Lazio SLC CGIL · FISTEL CISL · UILFPC UIL

