Aprile 13, 2024

Il lavoro precario presso l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) è una condizione che affligge una parte significativa dei lavoratori: su circa 850 addetti alla produzione, 150 versano in uno stato di precarietà. Questa situazione non solo mina la stabilità professionale e personale dei lavoratori interessati, ma potrebbe anche influire negativamente sull’efficienza e sulla qualità delle prestazioni lavorative. In tale contesto, la SLC Cgil si sta impegnando con determinazione per favorire la stabilizzazione di questi lavoratori. L’obiettivo è convertire i contratti precari in rapporti di lavoro a tempo indeterminato, assicurando così una maggiore sicurezza lavorativa e contribuendo al benessere complessivo dei dipendenti e dell’ente.

La SLC Cgil si fa portavoce di queste persone, lottando per un futuro più sicuro, perché ogni lavoratore merita di costruire su basi solide. Non più contratti temporanei, ma un impegno a lungo termine, affinché la precarietà non diventi il destino di chi dedica anima e impegno nel proprio lavoro. La produzione non è fatta solo di macchine e cifre, ma anche di cuori e mani, è la passione di chi lavora, è il sudore di chi si adopera quotidianamente. La stabilizzazione non rappresenta soltanto un contratto, ma dignità, rispetto, e il riconoscimento che ogni lavoratore è parte essenziale di un progetto più ampio.

E giunto il momento di riflettere sul vero significato del lavoro, non solo come strumento di produzione, ma come diritto fondamentale e dono prezioso. Ogni lavoratore merita rispetto e tutela, in un mondo in continua evoluzione, ma che non deve mai dimenticare il valore della persona. Un tema di grande importanza sociale e lavorativa. Crediamo che la stabilizzazione del personale rappresenti un passo cruciale verso la creazione di un ambiente lavorativo più giusto e produttivo, dove ogni lavoratore possa sentirsi apprezzato e parte integrante di un progetto condiviso.

La SLC Cgil ha già dimostrato un impegno costante nella lotta per la stabilizzazione dei lavoratori precari, trovandosi al centro di negoziati sindacali di rilievo. La SLC Cgil si impegna a sostenere lIPZS in questo processo, auspicando una collaborazione costruttiva che possa condurre a soluzioni durature e reciprocamente vantaggiose. Oggi, la sfida consiste nello stabilizzare i 150 lavoratori precari su un totale di 850 addetti alla produzione, un passo indispensabile per la valorizzazione del lavoro e la dignità dei lavoratori.